POETI
2 - Clara Alexander
1 - Ghedini Michele
3 - Iuliucci Alessandro
2 - Soranzo Ivan
1 - Toto Giovanni
1 - Turatti Silvio
CICLONI
1 - Bandiera Tito
1 - Chigliaro Andrea
1 - Illotti Paolo
1 - Marinaro Pietro Gaetano
GIO CARIOCA
2 - Buompane Michele
2 - Carrossa Diego
4 - Mazzucato Gianluca
FUTEBOL DE PALAO
4 - Bertotti Federico
1 - Gobbato Manuel
2 - Rossi Leonardo
BAFANA BAFANA
2 - Antonello Elia
1 - Bazzolo Francesco
1 - Cacco Giovanni
1 - Scarani Filippo
DREAM TEAM
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ATLETICO PERNIENTE
1 - Ene Ionut Marin
1 - Lazzarini Mirco
1 - Nicolucci Marco
2 - Selmin Mattia
3 - Tettamanti Riccardo
3 - Zhou Antonio
ED
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CALLI
1 - Berti Stefano
1 - La Paglia Tommaso
1 - Papi Diego
CHIU’ PALO
1 - Bellon Mattia
2 - Paccagnella Matteo II
2 - Ponchia Matteo
MALA DEL FORCE
1 - Faggin Alex
2 - Parpajola Marco
1 - Zulian Giovanni
SCHALKE 104
2 - Nordio Federico
TOFFEES
1 - Ferdin Marco
3 - Sorano Matteo
2 - Tridello Tommaso
TOSI DEA LANTERNA
1 - Ceschi Berrini Davide
RATTI PAULI
1 - Bonato Antonio
1 - Faccin Filippo
1 - Pastore Nicolò
1 - Zaccheo Giacomo
SUBO BRIGANTE
1 - Bordin Andrea
2 - Cecconi Mattia
1 - Marinaro Carlo
1 - Mazzucato Riccardo
4 - Mbida Jean
1 - Varotto Luca
COLPITI DA MCKINLEY
2 - Conte Federico
2 - Gusso Davide
DURI
3 - Pigozzo Alessandro
1 - Rossetto Andrea
2 - Ruzza Davide
MALA DEL FORCE
2 - Duranti Marco
1 - Parpajola Marco
1 - Zulian Giovanni
CICLONI
1 - Camassa Andrea
SCHALKE 104
3 - Collautti Enrico
2 - Nordio Federico
1 - Ruggiero Filippo
1 - Stefani Lorenzo
1 autopalo
POETI
2 - Clara Alexander
1 - Iuliucci Alessandro
3 - Soranzo Ivan
BAFANA BAFANA
1 - Antonello Elia
1 - Rizzo Davide
1 - Scarani Filippo
MALA DEL FORCE
1 - Breveglieri Andrea
5 - Parpajola Marco
1 - Faggin Alex
Nella finalissima di questa edizione si affrontano due delle più belle sorprese del torneo: da una parte i bafana bafana che dopo aver vinto agevolmente il loro girone hanno eliminato ai supplementari prima i Chiù palo per tutti e poi i quotatissimi Ratti Pauli, dall’altra la Mala del force può fregiarsi di aver estromesso due delle maggiori contendenti al titolo. L’atmosfera sugli spalti è incredibile, entrambe le squadre possono contare su una nutrita schiera di tifosi giunti da tutto il circondario per supportare i loro beniamini. Contrariamente ad altre partite della fase finale, gli indugi vengono subito rotti dai “sudafricani” che siglano l’immediato vantaggio grazie a una pregevole esecuzione di tacco. Da quel momento scatta un continuo batti e ribatti, con i pali che fioccano copiosamente da ambo gli schieramenti per la gioia dei tifosi, portando il risultato sul 3-3. Nel momento di massimo equilibrio, inizia un vero e proprio one man show: il centravanti dei “malavitosi” decide che la coppa deve prendere la direzione di via Facciolati e ogni pallone che tocca si trasforma in oro. Il montante avversario viene così centrato in ogni maniera possibile e ogni marcatura è una mazzata per i “sudafricani”, che però non perdono mai la bussola e continuano ad attaccare con onore fino al triplice fischio.
La Mala può finalmente dare libero sfogo all’esultanza per un trofeo tanto inaspettato quanto meritato, che li proietta direttamente nel ristretto circolo di squadre da battere per gli anni a venire; Bafana Bafana che dopo una prima frazione giocata alla pari sono costretti ad arrendersi allo strapotere del numero 9 avversario e tornano a casa con le pive del sacco ma con tutti i mezzi per provarci nuovamente l’anno prossimo. La festa dei malavitosi prosegue poi anche fuori dal campo fino a notte inoltrata, il tutto nel pieno rispetto delle norme anti covid, e così cala il sipario su questa edizione del torneo peculiare sotto tanto aspetti ma che non ha mai tradito i veri valori con cui è nata la competizione.
MALA DEL FORCE
1 - Faggin Alex
1 - Parpajola Marco
TOFFEES
Rematch davanti a una tribuna gremita tra Toffees e Mala del Force, con entrambe le compagini che si presentano a questa delicatissima sfida al gran completo. le “caramelle” cercano conferme dopo la scorsa edizione dove avevano stupito tutti per intesa e gioco, conquistando il trofeo a coronamento di un cammino straordinario. Mala che invece in questa fase finale non ha sbagliato un colpo, dimostrando di saper soffrire e colpire al momento giusto come le grandi squadre. La sfida parte subito bloccata, le occasioni latitano e il vantaggio per i “malavitosi” arriva sfruttando con un po’ di fortuna un lancio lungo dalle retrovie. I Toffees, colpiti a freddo, cercano di reagire e attaccano a testa bassa, ma la foga del dover inseguire li porta a molti errori marchiani e così rischiano di vedere gli avversari allungare in più di un’occasione. Nella seconda frazione le “caramelle”, cui la sosta ha giovato, attaccano con ordine andando più volte vicini al palo del pari, ma la sorte non è dalla loro e a qualche minuto dal termine arriva il colpo del ko da parte della Mala. Pochi minuti di gestione e i verdi possono finalmente esultare per una finale sudata ma meritata. Toffees invece rimandati ma assolutamente non ridimensionati, la loro “legacy” è appena cominciata e c’è da scommettere che si imporrà per molti anni a venire.
BAFANA BAFANA
1 - Cacco Giovanni
2 - Rizzo Davide
RATTI PAULI
2 - Faccin Tommaso
1 - Pastore Nicolò
Bafana Bafana e Ratti Pauli arrivano a questa semifinale entrambe da imbattute: i primi hanno potuto contare su diversi rinforzi di qualità che hanno contribuito largamente al loro cammino trionfale, i secondi calcano questa piastra fin dalla tenera età e non è facile trovare squadre più esperte e arcigne, nonostante la giovane età. Il clima disteso di goliardia durante la fase di riscaldamento è destinato a non durare: la partita è maschia fin dalle prime battute, lamentele e frecciatine non si risparmiano. I “roditori” passano in vantaggio per due volte ma vengono prontamente ripresi dagli avversari, e così il punteggio all’intervallo rimane fisso sul pari. La tensione già alta sale ulteriormente nella ripresa, il pallone scotta e ogni giocata può risultare fondamentale; le due squadre producono una discreta quantità di occasioni ma il risultato non si schioda. Serve un calcio piazzato per far mettere il muso avanti ai Ratti, ma la gioia dura poco: i “sudafricani” replicano da corner impattando sul 3-3, risultato che si trascina fino al triplice fischio, azioni pericolose e continue beghe tra avversari. Gli highlights del tempo supplementare non sono direttamente legati al campo ma ai nervi saldi del direttore di gara, che nell’atmosfera infuocata degli ultimi secondi prende un paio di decisioni discutibili, cacciando un membro dei ratti a pochi secondi dal termine e non convalida un palo dubbio ai Bafana proprio allo scadere. La lotteria dei rigori, prima di questa edizione, premia proprio i “sudafricani”, ancora con il coltello tra i denti dopo l’epilogo del supplementare che si conquistano meritatamente un posto nella finalissima mantenendo aperta la striscia di imbattibilità. Ratti Pauli che si trovano con le polveri bagnate proprio nel momento decisivo e sono costretti a fermarsi ancora una volta a un passo dal traguardo, lasciando credere che una maledizione “subesca” stia iniziando ad aleggiare su di loro.
PALOBELLI
1 - Sarzetti Luca
2 - Tonzig Francesco
TOFFEES
1 - Ferdin Marco
3 - Rozzarin Pierclaudio
2 - Ruzza Alessandro
1 - Tridello Tommaso
I Toffees regolano i Palobelli e avanzano così alle semifinali dove li aspetta nuovamente la Mala, fresca di vittoria nel match precedente. Fin dalle prime battute le “caramelle” sono decise a sbrigare la pratica il prima possibile, giocando senza troppi fronzoli davanti e ordinati dietro: il risultato li premia all’intervallo, dove arrivano conducendo per 3-0 con i Palobelli mai davvero in partita. Tutto farebbe pensare a un quarto a senso unico, ma i “vanesi” non ci tengono a fare da sparring partners dopo essersi sudati un posto nella prestigiosa passerella dei quarti di finale e nel secondo tempo entrano in campo con un piglio diverso, mettendo in difficoltà i Toffees a più riprese. I granata non riescono mai a chiudere il match, sempre riacciuffati per il colletto dagli avversari, ma alla fine il cronometro gioca a loro favore e il bottino accumulato nella prima frazione è sufficiente a proiettarli al turno successivo dove entrano con lo status di favoriti. Palobelli che peccano di poca continuità e abbandonano così il torneo: insieme a loro se ne vanno definitivamente anche i sogni di gloria del tanto bistrattato girone A, che mai come quest’anno si era avvicinato alla coppa.
MALA DEL FORCE
3 - Parpajola Marco
1 - Breveglieri Andrea
1 - Gomiero Matteo
PALO IS VIRAL
1 - D'Attino Davide
2 - Kreko Egi
La Mala del Force fatica più del previsto ad aver ragione dei tenaci Palo is viral, approdati ai quarti di finale contro ogni pronostico iniziale e ben decisi a proseguire il loro momento magico. La partita è fin da subito di marca verde, con i “malavitosi” che tengono il pallino del gioco ma faticano ad incidere nella metà campo avversaria. i “virali” ne approfittano e colpiscono più volte in contropiede, riuscendo a portarsi sul 3-1 quando ormai il match è alle ultime battute. La batosta da la sveglia alla Mala che aumenta i giri e sfiora ripetutamente il montante avversario in una disperata corsa contro il tempo, rischiando però anche in un paio di occasioni di subire il colpo del ko. Il palo del 2-3 rompe le dighe e nel giro di pochissimi minuti i “malavitosi” completano la loro rimonta andando a condurre per 4-3 mentre comincia il recupero; i Palo is viral, stremati e in preda alla frustrazione, concedono anche un penalty, poi realizzato, che mette la parola fine a una partita davvero intensa e combattuta. La Mala del Force vola così per la prima volta alle semifinali dove potrebbe figurarsi potenzialmente un rematch della sfida del girone contro i campioni uscenti. Palo is viral lottano fino alla fine su ogni pallone, sostenuti dal pubblico, ma sono costretti ad arrendersi a un passo dall’impresa, anche se ciò nulla toglie al loro sorprendente cammino.
CALLI
2 - Bellucco Carlo
1 - Costantini Alvise
1 - Tinello Alberto
RATTI PAULI
2 - Faccin Filippo
1 - Faccin Tommaso
3 - Pace Davis
1 - Pipitone Giuseppe
1 - Zaccheo Giacomo
Era difficile regalare al pubblico uno spettacolo migliore del quarto di finale precedente, ma Ratti Pauli e Calli riescono nell’impresa (e per questo va a loro un sentito ringraziamento): l’esito del match è stato in bilico per gran parte del tempo, a dispetto del risultato finale che vede trionfare i beniamini di casa. Eppure, nella prima frazione, sono proprio loro che si trovano a dover inseguire i giovani avversari, i quali sopperiscono al loro numero esiguo con un gioco corale caratterizzato da schemi urlati a gran voce, che risultano spesso e volentieri efficaci. I “roditori” rispondono però colpo su colpo, senza perdere la calma, e così si va a riposo con le due squadre che si guardano dritte negli occhi sul risultato di 4-4. Nella ripresa i “duroni” cominciano ad accusare la stanchezza e i loro caratteristici “dai e vai” vanno spesso a vuoto, costringendoli a sforzi extra per accorciare in difesa. I Ratti Pauli d’altra parte, nonostante il predominio sul campo sempre più evidente, colpiscono solo grazie ad una serie di episodi isolati ma comunque sufficienti a garantir loro un discreto margine quando la partita volge al tramonto. Nel finale i “duroni” mollano definitivamente la presa e gli avversari amministrano il vantaggio fino al triplice fischio. Calli che escono di scena tra gli applausi di avversari e pubblico, ma quando si arriva a certi livelli il numero di effettivi su cui contare comincia a pesare. Ratti che faticano forse più del previsto soprattutto perchè a pieno regime, ma alla fine si dimostrano ancora una volta la squadra da battere, almeno da quel lato del tabellone.
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